A Taste Of Dance

La comunicazione, nel settore danza, è un mestiere interessante, ma che necessita di seguire direttive precise, linguaggi e canali propri, per catturare l’attenzione del pubblico e degli operatori teatrali, rendendo il messaggio il più accattivante possibile.

E’ un vero e proprio “artigianato” dove nulla è lasciato al caso, ci sono regole e strategie da adottare per aumentare la curiosità del potenziale spettatore, per dialogare con la critica, costruire una buona rete di contatti e preparare alla visione di uno spettacolo.

Un focus su questi aspetti è stato affrontato, con precisione e chiarezza, da Lorenzo Conti, responsabile comunicazione e ufficio stampa del milanese “Dancehaus più” (Centro Nazionale di Produzione della Danza), nel corso del Meeting “Go to Europe” in Villa Fabris a Thiene nell’ambito del festival “A taste of dance”.

L’incontro, che ha visto tra il pubblico giovani danzatori free lance, è stato, inoltre, un’occasione per fornire loro consigli utili e pratici circa le modalità per proporre le proprie creazioni, realizzare un dossier efficace e utilizzare le piattaforme a disposizione, a cominciare da Vimeo e Youtube.

La discussione è stata, inoltre, di interesse per la valorizzazione della propria immagine di artista attraverso i canali a disposizione dei social network, se utilizzati con criterio. Dalla redazione di un curriculum vitae ben scritto ad una convincente lettera di motivazione che spieghi se stessi in modo esaustivo, appositamente pensata per uno specifico coreografo, tutto necessita di cura ed un processo progressivo di valorizzazione di sé e del proprio lavoro.

Per capire, alla fine, che per essere buoni danzatori oggi non basta un’ottima tecnica, ma occorrono solide capacità manageriali ed organizzative in grado di far valere la propria idea sui palcoscenici internazionali.